ATTO COSTITUTIVO movimento lombardiaelavoro MLL

✦ ATTO COSTITUTIVO


Movimento Lombardia e Lavoro – MLL


Milano, 8 marzo 2012 – Nascita di un’idea, fondazione di un cammino


In un’epoca stanca di parole vuote e di promesse disattese, nasce da cuori lombardi e coscienze vigili il Movimento Lombardia e Lavoro (MLL).

Nasce dalla necessità di restituire voce, dignità e futuro ai lavoratori, ai giovani, ai pensionati, a chi ha creduto e crede in una politica che guarda negli occhi, che ascolta, che agisce.

Nasce per amore della nostra terra e del nostro tempo.


Principi fondanti. Punti fermi. Colonne di un progetto che unisce identità e giustizia sociale:



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a) Rappresentanza vera


Suffragio universale con scrutinio di lista regionale e rappresentanza proporzionale per una democrazia che rifletta davvero la volontà dei cittadini.


b) Superamento del bicameralismo


Abolizione del Senato e snellimento del processo legislativo, per un’Italia che decide.


c) Riforma della giustizia


Elezione popolare di una magistratura indipendente. Separazione netta delle carriere per una giustizia imparziale e realmente autonoma.


d) Lavoro stabile, non precario


Cancellazione delle leggi sul precariato. Potenziamento dell’apprendistato. Detassazione per 5 anni per ogni assunzione a tempo indeterminato.


e) Sindacati responsabili


Registrazione obbligatoria per i sindacati: solo così possono stipulare contratti collettivi validi per tutti i lavoratori delle categorie coinvolte.


f) Difesa del lavoro locale


Politiche attive per tutelare i lavoratori italiani, evitando concorrenze sleali e dumping salariale.


g) Stato stratega


Nazionalizzazione dei settori chiave: energia, trasporti, telecomunicazioni. Lo Stato come garante dei diritti essenziali.


h) Acqua e risorse: beni comuni


Acqua, gas e risorse naturali sotto controllo pubblico. Perché non tutto può essere mercato.


i) RC Auto pubblica


Istituzione di una assicurazione auto statale: equa, trasparente, solidale.


l) Previdenza sociale forte


Difesa e rilancio dell’INPS. Nessun arretramento, solo rispetto per chi ha lavorato una vita.


m) Pensione minima dignitosa


Adeguamento automatico al costo della vita. Una pensione che sia esistenza e non sopravvivenza.


n) Sanità pubblica e gratuita


Abolizione dei ticket. Produzione statale di farmaci, accessibili e di qualità.


o) Tassa sulla casa giusta


Imposte solo dalla terza casa. Super tassa per i grandi proprietari con più di quattro alloggi non locati nello stesso Comune.


p) Edilizia pubblica di qualità


Costruzione diretta da parte dello Stato e delle Regioni. Case belle, dignitose, accessibili.


q) Casa a chi l’abita


Cartolarizzazione etica: vendita delle case popolari agli inquilini che le abitano, riconoscendo gli affitti pagati come anticipo.


r) Responsabilità della magistratura


Civile e penale, come per ogni cittadino.


s) Fine delle lobby


Stop al lobbismo, alla politicizzazione della giustizia e alla colonizzazione delle istituzioni.


t) Ritorno alla coscienza civica


Ripristino della leva militare obbligatoria: un anno di servizio, non solo militare, ma civile, ambientale, formativo.



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E molto altro ancora, in un manifesto in continua evoluzione, figlio del confronto, della strada, delle fabbriche, delle famiglie, dei volti.


Il Movimento Lombardia e Lavoro è radice e visione, è azione e poesia civile.

È il nostro modo di dire: "ci siamo, e non ci tireremo indietro".